Cosa cambia dal 1° gennaio 2019?

Dal 1° gennaio 2019, in ottemperanza al Decreto fiscale 2019, tutti i professionisti dotati di Partita IVA dovranno dotarsi di un sistema di invio e ricezione di fatture elettroniche. (attenzione: non di fatture digitali, cioè generate attraverso un computer o un programma di videoscrittura, ma di un documento fiscale da inviare a SDI, Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, in formato XML). Viene richiesta inoltre la conservazione per 5 anni del documento fiscale elettronico secondo lo standard ISO/IEC:27001.

E’ possibile fare tutto in proprio?

Premettiamo che sì, è possibile effettuare la gestione in proprio delle fatture elettroniche qualora si abbiano le competenze tecniche e i requisiti di legge previsti. Per la complessità della procedura però sconsigliamo il professionista di gestire da solo tale sistema.

Quali soluzioni si possono adottare?

Sul mercato ci sono varie soluzioni che possono fungere da tramite con SDI per la gestione delle fatture elettroniche, con il più ampio ventaglio di fasce di prezzo. Non è richiesta una particolare competenza se non la minima conoscenza di termini quali: imponibile, IVA, ritenuta IRPEF, ritenuta exENPALS e split payment.

Cosa fa ArtsCom a differenza di altri?

ArtsCom, nata con l’intento di semplificare la vita dell’artista, ha creato un Portale di servizi con un sistema di Gestione delle fatture elettroniche: tramite questo servizio, fruibile sia da computer che da dispositivo mobile. Attraverso una semplice schermata web, si possono gestire i propri contratti e le relative fatture senza avere particolari competenze, infatti, basterà inserire il nome dell’organizzatore (teatro, festival, associazione, etc.), il periodo di impegno (data inizio e fine) e il cachet per poter creare la fattura con un semplice click!

Ma non finisce qui, perché gli altri sistemi di gestione delle fatture elettroniche, oltre a non essere specifici per gli artisti lirici, non seguono tutto il percorso della fattura, ivi compreso il contatto con l’ufficio amministrativo del teatro, ma si fermano al semplice invio. ArtsCom non lascia soli i suoi clienti: comunica con il teatro per garantire al cliente il più breve lasso di tempo fra l’invio della fattura e la ricezione del compenso dovuto.

Basterà sottoscrivere un abbonamento al Portale dei servizi della ArtsCom e acquistare un pacchetto di fatture direttamente dal sito tramite sistemi di pagamento sicuri (Paypal, Banca Sella o Carta di credito).

Una volta acquistato il numero di fatture necessario (sarà possibile acquistarne di ulteriori al bisogno), attraverso la schermata relativa, si potrà inviare il documento fiscale elettronico (i dati dell’ente organizzatore saranno caricati in automatico dal sistema, senza doverli reperire) e controllare lo stato dell’invio e il suo esito (fattura approvata o rifiutata). In caso venga approvata, ArtsCom, tramite opportuna delega, monitorerà l’andamento del pagamento in collaborazione con il cliente stesso. In caso venga respinta, verranno modificati i dati per permettere il nuovo inoltro della fattura elettronica corretta.